Paul Woolford – Orbit [HFT042]
01 Jan 1970 |

Musica

Hard Rock

Hard Rock

Il power blues

I Cream sono importanti per aver inventato il power-trio (chitarra, basso, batteria), la formazione classica del rock moderno. Su quelle fondamenta i complessi inglesi costruirono l’edificio dell’hard-rock.

L’hard-rock e` innanzitutto blues-rock, un blues-rock amplificato e velocizzato al limite dell’epilessi: drumming ossessivo, chitarra petulante, basso pulsante. La melodia viene cancellata a favore del riff grezzo e violento. La sofisticazione del rock progressivo viene abbandonata a favore di sollecitazioni grossolane e truculente.

C’erano gia` state avvisaglie nel rock britannico: almeno You Really Got Me (1965) dei Kinks e Wild Thing (1966) dei Troggs appartengono di diritto alla preistoria dell’hard-rock.

Il genere esplose nel 1969, quando emersero le prime star: i Led Zeppelin, i Deep Purple, gli Humble Pie. Sull’onda del loro travolgente successo si fecero avanti altri veterani del blues-rock. Per esempio,

Gli Spooky Tooth e i Wish Bone Ash proposero varianti piu` “progressive” all’hard-rock dei Led Zeppelin.

Mentre negli USA l’hard-rock era un “suono” (piu` che uno stile) che esprimeva la rabbia generazionale, Cream e Led Zeppelin recuperarono lo spirito del rhythm and blues.

Inizialmente l’hard-rock era soltanto la versione piu` rockeggiante del blues-rock, e come tale venne infatti scomunicata dai puristi blues. Ma in seguito l’hard-rock si emancipo’ dal suo antenato per assumere una fisionomia del tutto propria, di musica dura e violenta per giovani teppisti senza scrupoli.

Heavy rock

Negli anni ’70 il genere si commercializzo` con gli hit di complessi tecnicamente e ideologicamente molto piu` squallidi, come Uriah Heep, UFO, Status Quo, Slade, Nazareth, Foreigner, i Bedlam di Bedlam (Chrysalis, 1973), i Warhorse di Red Sea (Phonogram, 1972), etc. Migliori della seconda generazione furono forse i Thin Lizzy.

Nella seconda meta` del decennio il genere dilago` con la bubblegum pornografica degli Sweet (Brian Connolly on vocals, Andy Scott on guitar, Mick Tucker on drums) di Little Willy (1973) e Ballroom Blitz (1973), tutte scritte da Nicky CHinn e Mike Chapman, e i moderati Babys (Isn’t It Time, 1977) di John Waite (Missing You, 1984). Il genere prosegui` la sua parabola discendente fino a congiungersi con l’heavy-metal tramite i Queen.

Dal ceppo hard-rock trapiantato nell’America dell’heavy-metal ebbe origine il fenomeno dei super-chitarristi degli anni ’70. Dopo il successo del doppio di Peter Frampton l’album dal vivo, carico di elettricita` e di violenza, divenne il mezzo di espressione per eccellenza del gruppo hard.

Dark rock

Collateralmente i Black Sabbath, gli High Tide e i Black Widow, e in seguito i Rainbow, perseguirono trame piu` orrifiche, ma con le stesse prerogative sonore. Fra i granti antesignani del “dark” si annoverano soprattutto Fra gli epigoni dei Black Sabbath, invece, si distinsero i Necromandus, il cui primo album, peraltro, rimase inedito per quasi vent’anni: Quicksand Dream (1990), registrato nel 1973, venne riscoperto durante il boom del doom-metal.

Il sinistro incedere dell’hard-rock ben si presta a colorare atmosfere di mistero, e a conferire in musica la sensazione di poteri occulti.

admin

aprile 27th, 2016

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